Mezzo secolo e non sentirlo: l’Istituto Tecnico Industriale Enrico Fermi di Lucca ha compiuto cinquanta anni, un evento che non poteva non essere ricordato in maniera degna. In effetti, sono state organizzate diverse iniziative, le quali hanno coinvolto tutto il comune toscano e le autorità cittadine (provincia e comune in primis). Si tratta di celebrazioni che sono cominciate sabato scorso e che termineranno addirittura il prossimo 7 giugno. Tre giorni fa, ad esempio, è stato consegnato il cosiddetto “smeriglio”, vale a dire un cannone del XVI secolo realizzato dall’istituto in questione e a cura di diversi docenti all’Opera delle Mura.
Risparmio ed efficienza industriale
Come la glicerina può rendere più puliti i processi industriali
Una ricerca ha messo in luce come la glicerina e altri sottoprodotti della produzione dei biocarburanti possano essere convertiti in catalizzatori per processi industriali più verdi e meno inquinanti: ora, questa stessa ricerca sta per beneficiare di un importante riconoscimento, vale a dire il 2013 Glycerine Innovation Award. Tale premio annuale viene sponsorizzato da due istituzioni importanti come l’American Cleaning Institute e il National Biodiesel Board. Il merito della ricerca si deve soprattutto a Prabhavathi Devi del Centre for Lipid Research presso il Csir indiano.
A San Marino un convegno su brevetti e proprietà industriale
Nei prossimi giorni, la Repubblica di San Marino andrà a ospitare un convegno molto interessante che approfondirà diversi temi legati alla proprietà industriale. In particolare, il minuscolo stato del Titano vuole dare spazio alle discussioni sulla legge dei brevetti e dei marchi che è in vigore nei suoi sessantuno chilometri quadrati, oltre al confronto della normativa in questione con il codice italiano. L’appuntamento in questione è stato fissato per il 22 aprile (lunedì prossimo dunque), presso la Sala Montelupo di Domagnano.
Il paradosso dell’industria cartaria italiana
Può essere forse l’industria cartaria il motore del rilancio economico del nostro paese? Secondo uno degli ultimi studi commissionati da Assocarta e realizzati dal Gruppo Ricerche Industriali e Finanziarie (Grif) Fabio Gobbo, il comparto vive una situazione a dir poco paradossale. L’analisi in questione (“Il caso dell’industria cartaria: un contributo alla politica industriale”) ha permesso di capire come la carta sia un prodotto tipicamente “verde”, viste le possibilità di rinnovo e riciclo, ma non riesce ancora a ottenere i giusti e normali benefici che ci si potrebbe attendere dalla green economy.
L’Istituto Lucarelli di Benevento crea la Iti Bag Spa
Si tratta di una novità davvero interessante, le cui prerogative sono rappresentate proprio dall’innovazione e dalla volontà di rispettare l’ambiente: l’Istituto Tecnico Industriale Bosco Lucarelli di Benevento ha infatti deciso di creare, tramite un gruppo di suoi studenti, una apposita società di capitali, la Iti Bag. Nel dettaglio, si tratta di una società per azioni che ha preso forma grazie all’interessamento di una ventina di studenti delle ultime classi di questa scuola campana, in rappresentanza dei vari indirizzi (meccanica, informatica, elettronica ed elettrotecnica).
Accordo tra Pechino e Tianjin contro l’inquinamento industriale
Pechino e Tianjin, la seconda e la quarta municipalità della Cina per quel che riguarda la popolazione complessiva. Non è dunque un caso che queste due metropoli dell’ex Impero Celeste abbiano siglato un piano congiunto di emergenza, il quale avrà l’obiettivo di contrastare l’inquinamento industriale più pesante. L’accordo in questione è stato siglato dalle rispettive autorità municipali per la precisione. Che cosa è stato deciso nello specifico? Le città asiatiche in questione condivideranno un sistema strategico per il monitoraggio dei dati ambientali più importanti, oltre a informazioni e previsioni sulla qualità dell’aria, in modo da allertare se necessario, soprattutto in quei giorni in cui l’inquinamento industriale risulta essere a livelli eccessivi.
A Piegaro la rassegna Made in Umbria dedicata alla tradizione vetraria
“Made in Umbria”, un nome che dice tutto: Piegaro, piccolo
Edilizia: i vantaggi delle tegole in vetro
Le tegole di vetro sono in grado di portare luce nei solai privi di finestre. Di solito, esse vengono inserite in maniera allineata fra le tegole di cotto o di altro materiale compatto, nei punti in cui occorre o è desiderabile avere della luce. Questo vuol dire che, da sole o abbinate alle corrispondenti in laterizio, donano un tocco di eleganza molto importante, in particolare rendendo possibile l’illuminazione tramite la luce naturale dei sottotetti. Non è un caso che queste tegole rappresentino la scelta ideale per la protezione dei pannelli solari termici incassati nei tetti.
Il boom industriale dell’Indonesia
Giusto un anno fa Pamela Cox, vicepresidente della Banca Mondiale per quel che riguarda l’Asia Orientale e il Pacifico, aveva messo in luce una situazione piuttosto particolare: in effetti, nonostante questa continua e prolungata recessione globale, l’Indonesia può essere ancora considerata come uno dei principali centri per gli investimenti, in grado soprattutto di generare crescita e molti posti di lavoro. Volendo essere più precisi, questa stessa crescita ha cominciato ad accelerare nel momento in cui si è potenziato il settore industriale, con uno sviluppo più intenso per quel che concerne il Jabodetabek, all’interno dell’Area della Grande Giacarta.
Proprietà industriale: a Brindisi un importante incontro informativo
Pochi giorni fa presso la Camera di Commercio di Brindisi si è discusso delle opportunità che sono attualmente disponibili per le aziende pugliesi per quel che riguarda la protezione della proprietà industriale. Questo incontro informativo ha avuto anche un titolo ben preciso, vale a dire “Contributi a sostegno della proprietà industriale. Il Fondo Nazionale per l’innovazione: bilanci e prospettive”. La promozione dell’evento si deve essenzialmente alle sezioni pugliese e lucana dell’Adi (Associazione per il Disegno Industriale) e dalla stessa Camera di Commercio brindisina.