È tutto pronto a Grosseto per il seminario che è stato dedicato alle opportunità di finanziamento che il sistema pubblico mette a disposizione in favore della proprietà industriale: nello specifico, l’evento in questione è previsto per questa mattina, alle ore 9:15, più precisamente presso la Sala Contrattazioni della Camera di Commercio grossetana. Di cosa si parlerà esattamente? Il seminario in questione è stato organizzato per capire e approfondire quelle che sono le agevolazioni e i benefici introdotti sia dal Ministero dello Sviluppo Economico che dalla Regione Toscana a tal proposito.
Risparmio ed efficienza industriale
Il Marocco intensifica lo sviluppo dei settori industriali chiave
Un deciso colpo di acceleratore: come ha rilevato l’Oxford Business Group, il Marocco sta intensificando i propri sforzi per stimolare i settori industriali chiave, come ad esempio quelli dell’elettronica e dell’aeronautica. Il programma in questione rientra a pieno titolo nel patto nazionale per l’emergenza industriale, un piano che punta alla creazione di ben 220mila nuovi posti di lavoro da qui al 2015; in aggiunta, un altro obiettivo ambizioso che può essere raggiunto è senza dubbio quello di aumentare il prodotto interno lordo di cinquanta miliardi di dirham (circa 4,5 miliardi di euro per la precisione).
Le ultime novità dal convegno dei periti industriali
Non più Federperiti, ma Industrial Engineers Syndicate: è questa la denominazione nuova di zecca dell’associazione che raggruppa i periti industriali del nostro paese, con una riconferma delle due figure principali, vale a dire il presidente Gianfranco Merisio e il segretario Gianfranco Magni. Si tratta delle indicazioni più interessanti che sono giunte dai due giorni dedicati al congresso nazionale del sindacato in questione, il quale si è svolto a Mogliano Veneto (comune in provincia di Treviso per la precisione). La scelta è stata effettuata in concomitanza con le discussioni relative a un tema ben preciso, ovvero il riconoscimento di una professione tecnica per il continente europeo.
Due premi per la ricerca industriale dell’Università di Perugia
L’Università degli Studi di Perugia può vantare delle ricerche industriali di spessore: non è un caso, infatti, se l’attività svolta dall’ateneo umbro è riuscita a conseguire degli ottimi riconoscimenti nel corso di Ecomondo, la fiera sullo sviluppo sostenibile che si è appena svolta nella città di Rimini. In effetti, volendo essere ancora più precisi, i premi in questione sono stati assegnati a due ricerche realizzate grazie al gruppo di studio della Fisica Tecnica del corso di Ingegneria. Anzitutto, il settore dedicato all’energia e alla mobilità ha riservato la sorpresa principale, visto che Poste Italiane ha ottenuto il primo premio (medaglia d’oro) per il progetto denominato Postalzev, il quale ha beneficiato del coordinamento scientifico di Franco Cotana, professore ordinario di Fisica Tecnica Industriale del gruppo appena menzionato.
La vulnerabilità sismica degli edifici industriali
La casa editrice Legislazione Tecnica ha deciso di pubblicare un volume molto interessante: si tratta di “Vulnerabilità sismica degli edifici industriali”, un libro che tratta un argomento che sarebbe meglio approfondire in maniera costante. Tra l’altro, questa pubblicazione è quanto mai utile per quel che riguarda il nostro paese, visto che il sisma in Emilia-Romagna e quello che ha coinvolto il Pollino in Calabria sono ben vivi nelle nostre menti. L’intento dell’autore, l’architetto Marco Boscolo Bielo, è stato quello di illustrare e analizzare nel dettaglio quali sono le principali problematiche di un caso reale: nello specifico, si è fatto riferimento a un fabbricato da usare per una destinazione produttiva, realizzato dopo l’anno 2000 e ubicato in un sito che poi è entrato a far parte di una zona 3 (sismicità bassa, quella che nel nostro paese ricomprende circa 1.500 comuni).
Lavorazione della ceramica: i coni di Seger
I coni di Seger, detti anche “pirometrici”, sono degli strumenti industriali molto importanti per la misurazione della temperatura dei forni adibiti alla cottura dei materiali ceramici. Essi hanno la forma di piccoli coni, o anche di piramidi in alcuni casi, con la base triangolare: l’altezza è di alcuni centimetri, mentre la fabbricazione avviene servendosi di materiali che hanno diverse temperature di rammollimento, comprese di solito tra i 670 e i 2.000 gradi, in modo da costituire una serie di campioni di riferimento. I coni di Seger vengono introdotti nel forno in numero di tre, con la temperatura di rammollimento che cresce.
Inquinamento industriale: la Banca Mondiale finanzia i progetti in Vietnam
La Banca Mondiale, più precisamente il suo board dei direttori esecutivi, ha concluso questa settimana un accordo molto importante: si tratta, infatti, di un finanziamento pari a cinquanta milioni di dollari americani, denaro utile per sostenere il rafforzamento delle regole relative ad alcune zone industriali del Vietnam, nello specifico quelle che si riferiscono al trattamento delle acque di scarico. L’intesa ha riguardato le quattro province maggiormente industrializzate del paese asiatico, vale a dire Nam Dinh, Ha Nam, Dong Nai e Ba Ria Vung Tau. Che cosa è stato previsto nel dettaglio?
Stufe a pellet: come scegliere il miglior materiale
Le stufe a pellet sono una delle scelte più gettonate degli ultimi tempi: la stagione più fredda comincia a farsi sentire e questi apparecchi necessitano del miglior combustibile vegetale per funzionare nel migliore dei modi. Come si sceglie in questo ambito senza incorrere in errori? Come hanno sottolineato molti esperti, l’etichetta è un elemento fondamentale in tal senso. In effetti, bisogna assolutamente leggere cosa c’è scritto nelle confezioni di pellet in vendita, in particolare la provenienza geografica del materiale, privilegiando soprattutto la filiera corta (le aziende non hanno comunque l’obbligo di indicare l’origine del materiale stesso).
Taiwan: governo criticato per le tariffe sulla proprietà industriale
L’eco delle lamentele di moltissime imprese è divenuta sempre più forte: è per questo motivo che i legislatori hanno imposto all’amministrazione del presidente di Taiwan, Ma Ying Jeou di bloccare il carico fiscale che attualmente grava sulle aziende di piccole e medie dimensioni, visto che queste ultime sono costrette a sopportare costi di transazione e tariffe proibitive per quel che concerne la proprietà industriale. Gli appelli più accorati sono giunti direttamente dalle zone industriali della parte centrale e di quella meridionale del paese, tanto è vero che i partiti di opposizione hanno accusato il governo di Taipei di aver finanziariamente spremuto le imprese in questione.
La Russia guiderà la terza Rivoluzione Industriale?
La McKinsey & Company, compagnia americana di consulenza, ha stimato in un suo recente rapporto come l’Unione Europea da sola sarà in grado di risparmiare fino a quattrocento milioni di dollari l’anno grazie alla riprogettazione dei propri processi produttivi: tutto questo verrà reso possibile dalla cosiddetta “economia circolare”. Per la Russia, la quale attualmente consuma energia dieci volte superiore alla Germania per unità di prodotto interno lordo, l’impatto potrebbe essere superiore, visto che le infrastrutture della vasta federazione necessitano di essere rimpiazzate da altre nuove di zecca.