La Mongolia investirà in due parchi industriali

Il premier mongolo Norov Altanhuyag ha annunciato ieri come il governo del paese asiatico sia pronto a velocizzare la costruzione di due parchi industriali: l’area scelta per questo progetto così ambizioso è quella che si trova nella provincia dell’East Gobi, ricca di minerali e dunque l’ideale per potenziare il settore industriale di questa nazione. Cerchiamo di capire quali sono i dettagli di tale iniziativa. Anzitutto, il governo di Ulan Bator ha scelto di investire una cifra pari a 75 miliardi di tugrik (circa 53,5 milioni di dollari per la precisione), con l’obiettivo di ultimare il tutto entro il 2013.

Gli sgravi fiscali dell’Azerbaigian per i parchi industriali

L’obiettivo più importante rimane quello di assicurare il corretto ed efficace sviluppo dei parchi industriali e tecnologici: è proprio per questo motivo che l’Azerbaigian ha deciso di applicare i massimi benefici fiscali in questo senso, anche senza alcun tipo di termine temporale. Il privilegio, dunque, sarebbe davvero evidente. Come ha spiegato Natig Amirov, vice ministro per il Fisco del paese caucasico, nel corso della discussione sugli emendamenti al cosiddetto Tax Code in Parlamento, il governo di Baku nutre delle speranze molto concrete.

Per le elezioni presidenziali in Ghana si promettono molti parchi industriali

Il Ghana sta per affrontare delle importanti elezioni presidenziali e ovviamente le promesse non mancano: in particolare, Nana Akufo-Addo, candidato del New Patriotic Party (Npp) ha promesso solennemente di istituire, una volta eletto, dei parchi industriali in tutto il paese africano, in modo da consentire alle piccole e medie imprese di crescere ed espandersi in fatto di business. Può essere realizzabile in termini concreti una idea del genere? Come ha spiegato lo stesso politico ghanese, l’obiettivo è quello di stabilire impianti e stabilimenti industriali per consentire alle aziende di avere un accesso privilegiato e migliore al territorio.